Hanno chiuso in ribasso una seduta già negativa ai primi scambi le borse europee, tranne Milano (+0,11%) che si è ripresa nel corso della giornata. Gli investitori sono frenati dall’attesa delle decisioni sui tassi da parte delle banche centrali. Francoforte segna – 0,45%, Parigi -0,41%, Londra -0,41%, Madrid -0,37%.
Poco variato lo spread Btp/Bund, a 188 punti (variazione +0,65%, rendimento Btp 10 anni +3,81%, rendimento Bund 10 anni +1,93%).
A Piazza Affari netto rialzo di Telecom (+3%) con la notizia che il fondo americano Kkr sarebbe disposto a fare un’offerta per la futura società della rete, seguita da Diasorin (+2,6%) e Recordati (+2,57%). In fondo al listino principale è finito Pirelli (-2,1%) in una giornata negativa per l’auto (Cnh -1,76%), Iveco -1,01%). Fuori dal listino principale arretra Tod’s (-1,68%) dopo l’annuncio che non verra’ effettuata la fusione per incorporazione con DeVa, la holding della famiglia Della Valle.
Sul fronte dei cambi, l’euro passa di mano a 1,0527 dollari (da 1,537 venerdì in chiusura) e a 144,66 yen (143,72), mentre il dollaro/yen è a 137,41 (136,38).
Verso la fine delle contrattazioni, il prezzo del gas è in calo a 136,2 euro al MWh (-2%) con l’Ue che punta ad accelerare sul tetto al prezzo del metano e gli acquisti comuni. Rialzo del petrolio con il Wti di gennaio che scambia a 73,8 dollari al barile (+3,9%) e il Brent di febbraio a 78,4 dollari (+3,1%).
