string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(10) "Formazione" ["url"]=> string(50) "https://staging.bizjournal.it/category/formazione/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(8) "ericsson" ["url"]=> string(43) "https://staging.bizjournal.it/tag/ericsson/" } } } } }
bool(true)

Ericsson, 30 settembre: Genova, il centro di R&S aperto ai giovani

erzelli ericsson

Ericsson partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2022 di Frascati Scienza, dal titolo “heaL thE plAnet’s Future (LEAF)” – “Cura il futuro del Pianeta” e il 30 settembre aprirà ai ragazzi le porte del suo centro di Ricerca & Sviluppo di Genova oltre che di quelli di Pisa e Pagani.

L’iniziativa, promossa dalla Commissione Europea, coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni in diversi Paesi dell’Unione Europea, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro – a livello nazionale e con iniziative sul territorio – tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca.

Varie e numerose le attività, rivolte principalmente a giovani studenti, messe in campo dai ricercatori di Ericsson. Nella giornata del 30 settembre nei centri di ricerca di Ericsson attraverso workshop, dimostrazioni e sessioni interattive, sarà possibile scoprire come nascono le reti del presente e del futuro – 5G e 6G – quali servizi innovativi sono in grado di abilitare e come contribuiscono a generare un impatto positivo sull’ambiente.

Ericsson ha iniziato a svolgere attività di R&S in Italia nel 1978 e oggi, nei tre centri di Genova, Pisa e Pagani, lavora non solo allo sviluppo del 5G e alla sua evoluzione, ma anche a progetti legati a tematiche chiave per la transizione digitale ed ecologica del Paese, collaborando con i principali operatori mobili e abilitando soluzioni innovative per lo smart manufacturing, smart transportation, e-health, cybersecurity ed efficienza energetica. Il lavoro svolto in Italia dai ricercatori Ericsson è confermato dagli oltre 800 brevetti realizzati nel corso degli ultimi 20 anni.

Nel 2021 il Gruppo Ericsson ha investito il 18,1% del proprio fatturato globale annuale in attività di Ricerca & Sviluppo, confermandosi uno dei principali attori in Europa. Ericsson può inoltre vantare un totale di 21 centri R&S in Europa e oltre 100 collaborazioni per la ricerca congiunta e lo scambio di conoscenze con le principali università e accademie.