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Tavolo della piccola impresa, appello alle forze politiche: «Salvate Ansaldo energia»

Geregu_ Service Ansaldo Energia

Le associazioni del Tavolo della piccola impresa − Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna  e Coldiretti − esprimono grande preoccupazione sulla situazione di Ansaldo energia.

Attraverso una nota del Tavolo, diffusa da Confcommercio Genova, le associazioni rivolgono un appello alle forze politiche “Salvate Ansaldo energia!”

Ansaldo energia è in grave crisi. Le cause di questa grave situazione, secondo le dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti della società, sarebbero dovute alla guerra che ha fermato i nuovi investimenti già  previsti nel gas ed ha causato un aumento insostenibile delle materie prime e dell’energia − si legge nel comunicato condiviso −. Quel che è certo è che il  fallimento di Ansaldo energia sarebbe un colpo mortale, l’ennesimo, per Genova, ma anche per l’Italia.

Ansaldo energia ha 1.700 dipendenti a Genova e Provincia e circa altri 4.000 contando l’indotto che crea. L’azienda ha grandi  professionalità e una assoluta eccellenza nel panorama mondiale. In un momento in cui la transizione energetica è al centro degli interessi mondiali il nostro Paese non può ritardare il proprio impegno diretto. Ricordiamo anche che la storia di Ansaldo è la storia stessa della transizione energetica.

Siamo vicini alle elezioni politiche – prosegue la nota del Tavolo – ed è indispensabile che tutti i partiti  assicurino il massimo impegno per salvare Ansaldo energia e dare prospettive future ad una azienda storica del nostro territorio e per salvaguardare il lavoro di migliaia di dipendenti.

Questo è quello che chiediamo con forza per la nostra città e per il nostro paese.

Siamo certi che il nostro appello, come rappresentanti delle imprese che costituiscono  il tessuto economico della città, non potrà rimanere inascoltato e siamo quindi disponibili a un confronto.