string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(1) { ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(11) "peste suina" ["url"]=> string(46) "https://staging.bizjournal.it/tag/peste-suina/" } } } } }
bool(true)

Peste suina, Patuanelli firma il decreto sul Fondo per la biosicurezza: 15 milioni divisi tra 5 regioni

cinghiali

Il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli ha sottoscritto oggi, vista l’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni, il decreto di ripartizione del ‘Fondo di parte capitale per gli interventi strutturali e funzionali in materia di biosicurezza‘ per il controllo della diffusione della Peste Suina Africana con un finanziamento pari a 15 milioni di euro.

Lo riporta l’Agenzia Dire.

Il Fondo, istituito con il decreto Sostegni ter (d.l. 4/2022), ha l’obiettivo di rafforzare gli interventi strutturali e funzionali in materia di biosicurezza definiti con specifici provvedimenti e confronti tra Istituzioni a partire da gennaio 2022.

Il decreto stabilisce i criteri per la ripartizione del Fondo di parte capitale. Le risorse finanziarie a disposizione sono distribuite in Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, per arginare le gravi ripercussioni sulla salute della popolazione animale dei suidi e le pesantissime perdite economiche per tutta la filiera suinicola italiana. Vengono definiti i criteri specifici per la ripartizione de contributi concessi come aiuti de minimis, quali la consistenza del patrimonio suinicolo e le differenti tipologie di allevamenti di suini. I territori interessati sono stati classificati come ‘Zona Infetta’, ‘Zona di Protezione’ e ‘Zona di Sorveglianza Esterna’.