string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(8) "Economia" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/category/economia/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(30) "associazione conoscere eurasia" ["url"]=> string(65) "https://staging.bizjournal.it/tag/associazione-conoscere-eurasia/" } } } } }
bool(true)

Il forte calo delle importazioni spinge al ribasso l’interscambio commerciale tra Liguria e Russia

IMG_20220218_102210

Dopo un 2020 in cui l’interscambio commerciale tra la Liguria e la Federazione Russa ha saputo reggere l’urto della pandemia, nei primi nove mesi del 2021 si registra un calo a doppia cifra. Da gennaio a settembre dello scorso anno l’interscambio è diminuito del 31% (116,9 milioni di euro) rispetto ai primi nove mesi del 2020 (€ 170,7 mln).

I dati sono stati elaborati dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per l’Associazione Conoscere Eurasia, in occasione del V Seminario Italo-Russo di Genova, dal titolo “Italia-Russia: l’arte dell’innovazione”, organizzato da Conoscere Eurasia, dalla Regione Liguria, dal Consolato Generale della Federazione Russa a Genova, dalla Fondazione Roscongress e dal Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia.

Nel dettaglio, da gennaio a settembre 2021 l’export delle aziende liguri è in moderato calo (-4%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (€ 75,9 mln vs € 79,0 mln), risultando però superiore di quattro punti rispetto ai valori pre-pandemici (€ 72,9 mln in 9M 2019) grazie alla performance gennaio-settembre 2020 (€ 79,0 mln, +8%). I settori che hanno fatto da traino sono stati: prodotti chimici (€ 40,5 mln, 53,3% del totale dell’export regionale), meccanica (24,3% del totale) e prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (4,8% del totale) che, nel complesso, rappresentano l’82,4% delle esportazioni verso Mosca.

Il principale fattore che spinge al ribasso l’interscambio è però la forte discesa dell’import nei primi nove mesi del 2021: -55% (da € 91,6 mln a € 40,9 mln), dovuto soprattutto al calo della metallurgia (90,2% del totale delle importazioni; da 62,9 a 36,9 mln).

Calo ancora più significativo per l’interscambio commerciale tra la provincia di Genova e la Russia: -52% da gennaio a settembre dello scorso anno (da € 131,7 mln a € 62,9 mln vs 9M 2020) e rispetto ai primi nove mesi del 2019 (€ 132,2 mln). Un dato che si deve all’accentuato calo delle importazioni (-62%) rispetto a gennaio-settembre 2020 (da € 89,5 mln a € 34,4 mln), praticamente in linea con il confronto con lo stesso periodo del 2019 (-63%). Le esportazioni compensano solo in minima parte (-32% sui 9M 2020 e -28% sui 9M 2019, grazie alla crescita del 7% registrata tra gennaio e settembre 2020).

Genova e provincia rivestono un peso molto importante, in quanto rappresentano il 54% del totale dell’interscambio regionale.