Seduta prudente delle Borse europee, all’indomani della pubblicazione dei dati dell’inflazione Usa, superiore alle attese, e in una giornata caratterizzata dalla pubblicazione di nuovi conti trimestrali. L’Ibex 35 di Madrid segna -0,54%, il Ftse 100 di Londra +0,6%, il Cac 40 di Parigi +0,2%, il Dax 40 di Francoforte Francoforte +0,1%, il Ftse Mib di Milano +0,26%. Poco mosso lo spread Btp/Bund, a 117 punti (+0,74%).
A Piazza Affari Cnh Industrial (+4,38%) ha raggiunto i massimi storici dopo la pubblicazione del prospetto per la quotazione di Iveco il 3 di gennaio. Ottima performance anche per Nexi (+4,26%) in seguito alla pubblicazione dei conti trimestrali, mentre l’annuncio dei dati di bilancio ha fatto scattare i realizzi su Interpump (-7,99%) dopo che nell’ultimo anno il titolo aveva messo a segno un balzo di oltre l’85%.
Sul mercato dei cambi, euro in calo sotto la soglia di 1,15 dollari nella prospettiva che la Fed possa rispondere all’aumento dell’inflazione accelerando il tapering: la divisa europea è indicata a 1,1462 da 1,1530 mercoledì in chiusura. Un euro vale anche 130,67 yen (131,29), mentre il rapporto dollaro/yen è a 114,02 (113,86).
In rialzo il prezzo del petrolio: il future dicembre sul Wti sale dello 0,8% a 81,99 dollari al barile, mentre la consegna gennaio sul Brent mette a segno un progresso dello 0,6% a 83,14 dollari.
