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Danni da cinghiali, oltre 2 mila firme sulla petizione di Cia Liguria per cambiare la legge regionale

Molini Triora danni cinghiali

A 12 giorni dal lancio da parte di Cia Liguria, la petizione per cambiare la legge regionale e dare una soluzione definitiva al rimborso dei danni da cinghiali e altri selvatici, ha già raccolto oltre 2000 firme.

Nei diversi stand allestiti in queste settimane sul territorio c’è la fila di persone che vogliono sostenere i cambiamenti voluti dagli agricoltori.

Oggi è stata presenta una proposta di legge del gruppo consiliare Partito Democratico Articolo Uno in Regione: 1 milione e 500 mila euro di risorse aggiuntive per la prevenzione e il risarcimento danni causato dagli ungulati ad agricoltori e allevatori e in caso di incidenti stradali.

«Accogliamo positivamente questo segnale concreto di risposta alla nostra iniziativa. Ora attendiamo se altri gruppi consiliari faranno altre proposte – dichiara Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria – Continueremo a monitorare con quali tempi e quali modifiche questa Proposta di legge o altre troveranno il consenso definitivo da parte del consiglio regionale. Noi intanto proseguiamo a raccogliere firme sul territorio. Tanta gente si è recata nei nostri stand a sostenere la nostra petizione. Ognuno ha una storia sua o di qualche amico o parente, legata a danni arrecati a campi, strutture, persone. Per i nostri agricoltori e per dare una risposta a tutte queste persone, non permetteremo che politica e istituzioni non trovino, anche questa volta, soluzioni adeguate».

La petizione di Cia Liguria si può firmare anche on line sulla piattaforma change.org. Le adesioni hanno raggiunto quota 570.