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Porti: Liguria, Lombardia e Piemonte cercano sinergie

Sinergia tra Liguria, Lombardia e Piemonte, accelerazione della riforma dei porti, rapida realizzazione delle infrastrutture, in particolare dei collegamenti con la Svizzera e la Baviera sono i fattori indispensabili per lo sviluppo del sistema portuale ligure e dell’economia italiana. È l’indicazione emersa nel corso del convegno dal titolo Ligurian Ports Alliance organizzato da Pianeta Lombardia nell’ambito della settimana del protagonismo della Regione Liguria a Expo 2015. Si sono incontrati l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria Edoardo Rixi, il collega del Piemonte Francesco Balocco e l’assessore lombardo Alessandro Sorte, con i presidenti delle Autorità Portuali di Genova, Luigi Merlo, della Spezia Lorenzo Forcieri e di Savona Gian Luigi Miazza e i principali operatori portuali della Liguria .

«Purtroppo oggi – spiega Rixi – i nostri porti e la loro competitività risentono del ritardo nella realizzazione delle infrastrutture e la cosa che temo è l’incertezza per gli operatori e i terminalisti. La Regione Liguria si vuole porre come elemento facilitatore per fare sinergia con i territori lombardo e piemontese e dare un’opportunità per il rilancio del sistema. Sicuramente in mattinata a Milano sono state poste le base per una nuovo sinergia tra le tre regioni e il sistema dei porti liguri in grado di farsi maggiormente sentire con il governo».

« Al governo – aggiunge Rixi – chiediamo un piano normativo e collegamenti con la Svizzera e la Baviera. La Liguria è un’eccellenza a livello di volumi e capacità anche dal punto di vista imprenditoriale e ora l’esecutivo deve fare delle scelte puntando sui siti portuali che possono essere competitivi, tenendo conto che i due hub fondamentali sono il mar ligure e l’adriatico. Da qui l’invito al governo e al ministro dei tre presidenti delle Autorità Portuali liguri di dirigere gli investimenti pubblici in particolare dove già sono presenti quelli dei privati».