string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(1) { ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(12) "Cgil Liguria" ["url"]=> string(47) "https://staging.bizjournal.it/tag/cgil-liguria/" } } } } }
bool(true)

Restart Liguria, Cgil, Cisl e Uil: “Il piano rischia di essere un’occasione mancata”

operatore sanitario oss

“Il progetto Restart rischia di essere un’occasione mancata per avviare nella nostra regione un nuovo modello della sanità ligure”.

A esprimere preoccupazione per il nuovo piano di rilancio della sanità ligure, presentato oggi a Palazzo della Borsa a Genova, sono Fulvia Veirana, Luca Maestripieri e Mario Ghini, rispettivamente segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Liguria.

“La presentazione annuncia stanziamenti cospicui in sanità che rischiano di essere focalizzati in gran parte su ulteriori privatizzazioni – si legge nella nota dei sindacati – Nessun cenno alle assunzioni dei lavoratori nella sanità pubblica e nessuna progettazione del potenziamento della sanità territoriale che, come ci ha insegnato il Covid, è lo strumento migliore per garantire buona sanità”.

“Proprio in funzione del progetto e delle ricadute che il Pnrr potrà avere sulla sanità Ligure – conclude la nota – si apra subito un confronto confederale che permetta, a tutti noi, di poter discutere un nuovo modello di sanità ligure che sia in grado di portare risultati e opportunità ai cittadini. Se si vuole creare una sanità di qualità, si apra davvero una discussione, Cgil Cisl e Uil sono pronti”.