string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(8) "Economia" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/category/economia/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(14) "Gianni Berrino" ["url"]=> string(49) "https://staging.bizjournal.it/tag/gianni-berrino/" } } } } }
bool(true)

Trenitalia consegna un nuovo treno Pop, è il ventesimo su 48 previsti

treno pop

Un nuovo treno Pop è entrato in servizio sui binari della Liguria che si va ad aggiungere ai due treni: un Rock e un Pop arrivati nell’ultima settimana.

Con questi tre nuovi mezzi salgono a venti, dei 48 previsti dal contratto di servizio, i nuovi treni consegnati da Trenitalia (Gruppo FS Italiane) alla Regione Liguria. Con l’arrivo di questi nuovi convogli, scenderà a cinque anni l’età media dei treni della flotta regionale.

I nuovi treni circoleranno tra Savona-Genova-Sestri Levante e sulle linee Genova-Busalla-Arquata Scrivia e Genova-Acqui Terme.

Una consegna che rientra nel contratto di servizio sottoscritto nel 2018 con la Regione Liguria e che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure. Un ulteriore passo che conferma la grande attenzione dedicata al trasporto regionale nel Piano industriale 2019-2023 del Gruppo Fs Italiane.

«La Liguria prosegue nel suo piano di rinnovamento della flotta regionale, senza farsi fermare dalla pandemia – ha detto l’assessore ai trasporti Gianni Berrino – I tre nuovi treni sono entrati subito in servizio: uno di questi è a grande capacità, un ulteriore veloce avanzamento verso il totale rinnovamento della flotta. In pochi anni avremo convogli all’avanguardia e un servizio sempre più adeguato alle esigenze di turisti e pendolari. Saremo così preparati alla ripresa quando le persone ricominceranno a spostarsi, per lavoro o per turismo, con l’intensità e la frequenza a cui eravamo abituati fino a un anno fa».