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Tradizioni agricole e artigiane, Mai incontra Confartigianato

Politiche promozionali forti e sinergiche per esportare il made in Liguria. Più coordinazione tra i programmi operativi Por-Fesr-Psr. Maggiore valorizzazione di tutti i marchi di qualità delle produzioni e dei territori della Liguria e diffusione capillare di manifestazioni nei borghi dell’entroterra. Questi i principali temi oggetto dell’incontro tra l’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai, e una rappresentanza di Confartigianato. «È necessaria una logica di rete – spiega Luca Costi, segretario regionale di Confartigianato Liguria – sia in un’ottica di promozione all’estero del brand Liguria, più efficace se realizzata in collaborazione tra enti e tra gli stessi assessorati competenti, sia per ciò che riguarda i programmi operativi Por, Fesr e Pse: ragionare su misure coordinate, che comprendano anche formazione e accompagnamento della microimpresa, può essere la soluzione giusta per una maggiore efficacia delle risorse a disposizione».

Da sinistra a destra, Luca Costi, Felice Negri e Stefano Mai

Da sinistra a destra, Luca Costi, Felice Negri e Stefano Mai

Tra le tematiche affrontate, anche la possibilità di valorizzare marchi come Artigiani in Liguria e manifestazioni periodiche e fuori stagione nei piccoli borghi del territorio, creando una vera e propria “rete di eccellenza” delle tradizioni agricole e artigiane della regione: «Da parte nostra siamo pronti a collaborare per fare parte di questa rete – commenta Felice Negri, presidente di Confartigianato Genova – le nostre sono proposte concrete che riteniamo possano portare a risultati importanti per la filiera artigiana anche attraverso una maggiore sinergia tra le risorse stanziate».

C’è una grande apertura da parte dell’assessore Mai: «Ritengo fondamentale l’ascolto delle proposte di Confartigianato e delle associazioni liguri per conoscere in modo approfondito il territorio – dice – solo così si possono mettere in atto le migliori strategie per arrivare a risultati concreti. Per ciò che riguarda i bandi, è necessario far fruttare al meglio le risorse a disposizione, evitando interventi fini a se stessi e puntando invece su obiettivi duraturi che possano lasciare un segno nel tempo. Concordo con la necessità di una logica di rete: la sinergia tra assessorati è fondamentale, ed è proprio tra i nostri obiettivi principali. E in quest’ottica sarà importante anche il supporto dei sindaci, per esempio per ciò che riguarda la valorizzazione dell’artigianato e delle botteghe storiche nei piccoli borghi, anche attraverso eventi e manifestazioni: un’idea sulla quale si può sicuramente ragionare insieme».