Hanno chiuso in netto rialzo le borse europee, spinte dalle attese sulle trimestrali record di Amazon e Alphabet, dal maxi-piano di aiuti fiscali negli Usa del presidente Biden e dalla prospettiva di una ripresa regolare in Europa delle forniture di vaccini e delle campagne vaccinali: Londra è stata la Borsa più cauta con +0,78%, Parigi segna +1,86%, Francoforte +1,56%, Madrid +1,96%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share +1,05%, Ftse Mib +1,11%, Ftse Aim Italia +0,68%. Poco mosso lo spread Btp/Bund, attestato su 113 punti (variazione +0,44%, rendimento Btp 10 anni +0,65%, rendimento Bund 10 anni -0,49%).
Il petrolio ha beneficiato della fiducia nella ripresa dell’economia globale e quindi della domanda di energia con il Wti di marzo in rialzo del 2,9% e il Brent di aprile scambiato a 57,9 dollari (+2,7 per cento).
A Piazza affari Tenaris (+4,1%) e Saipem (+3,68%) sono state premiate dall’aumento del greggio, Cnh (+5,32%) dalle operazioni straordinarie, la finanziaria degli Agneli-Elkann Exor ha riportato un +3,76% anche se Ferrari (-2,98%) è finito il coda al Mib dopo i conti 2020 (-3%).
Sul mercato dei cambi, l’euro scende ancora a 1,203 dollari (da 1,208 della chiusura di ieri) e a 126,37 yen (da 126,77). Dollaro/yen stabile a 105,05.
