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Baccalà arrosto al tegame

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Del baccalà abbiamo già riportato diverse ricette, polpette di baccalà, baccalà e broccoli, baccalà all’agliata, per non parlare delle volte in cui lo abbiamo suggerito in abbinamento a salse e sughi. Perché si tratta di un cibo gustoso e assai radicato nella nostra tradizione culinaria. Quindi, altre ricette seguiranno. Questa volta vediamo come farlo arrosto in tegame, una ricetta semplice, diffusa nell’Ottocento, adatta a chi la vigilia di Natale vuole attenersi alla tradizione di piatti esclusivamente di magro e possibilmente veloci da preparare, essendo impegnato a preparare i banchetti di Natale e Santo Stefano. E comunque  buona per ogni giorno.

Ingredienti per quattro persone: 800-1000 grammi di baccalà già ammollato, olio d’oliva extravergine, 2 spicchi d’aglio, 30 grammi di funghi secchi, quattro cucchiai di prezzemolo tritato, sale, pepe.

Preparazione

Tagliate il baccalà in pezzettoni di circa un etto-un etto e mezzo senza togliere la pelle, e mettetelo a cuocere in abbondante olio d’oliva extravergine, a tegame scoperto e a fuoco piuttosto vivace. Il pesce butterà fuori parte della sua acqua. Dopo una decina di minuti  togliete l’acqua in modo che sul fondo rimanga soltanto l’olio e   aggiungete il prezzemolo, i funghi fatti rinvenire in acqua e tritati, l’aglio tritato molto finemente, un pizzico di pepe e, se occorre, il sale. Continuate la cottura a fuoco basso e tegame coperto, rivoltando una volta i pezzi, per una quindicina di minuti. Alla fine il pesce deve risultare bello sodo ma non rinsecchito. Servite il baccalà  sui singoli piatti o in un vassoio,  i pezzi adagiati con la pelle all’ingiù e ben coperti (per questo raccomandiamo di non risparmiare sull’olio) con il loro sugo.

E accompagnatelo con un  Riviera Ligure di Ponente Ormeasco Sciac-trà.

Placet experiri!