string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(8) "Economia" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/category/economia/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(25) "Cassa depositi e prestiti" ["url"]=> string(60) "https://staging.bizjournal.it/tag/cassa-depositi-e-prestiti/" } } } } }
bool(true)

Italiana Coke, arrivati i primi 12 milioni dal Mise

approvvigionamento italiana coke

A sette anni dalla concessione e dalla fine dei lavori, sono arrivati 12 milioni di euro, prima tranche di finanziamento da parte del ministero dello Sviluppo economico a Italiana Coke.

Lo comunica l’azienda stessa.

Il cosiddetto “finanziamento Mise” è un prestito agevolato di Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale che assicura a Italiana Coke credito per circa 15 milioni di euro, cui si aggiungono 1,7 milioni a fondo perduto. È legato agli imponenti lavori di ambientalizzazione (risanamento ambientale) della cokeria eseguiti da Italiana Coke – unica tra le cokerie italiane – nel 2013 con mezzi propri.

«Anche questo passo è compiuto. È il risultato di un grande sforzo di pianificazione e di un lavoro incessante – commenta Paolo Cervetti, a.d. di Italiana Coke e delle altre aziende del gruppo – per il quale debbo ringraziare lo studio legale Cristoffanini e il direttore finanziario di Italiana Coke Franco Bagnasco, che con pazienza e inusuale competenza hanno saputo spiegare ai tanti interlocutori del sistema bancario la fondatezza delle nostre posizioni, superando i punti ostativi sollevati in questi anni».

Questi fondi arrivano, tra l’altro, in un momento di particolare difficoltà delle aziende, colpite dalla crisi economica generata dal Covid-19 in tutto il mondo.