string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(8) "Economia" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/category/economia/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(11) "buoni spesa" ["url"]=> string(46) "https://staging.bizjournal.it/tag/buoni-spesa/" } } } } }
bool(true)

Confesercenti Liguria: il conto dei buoni spesa non sia pagato dagli esercizi di vicinato

borse spesa

Confesercenti Liguria ha scritto ad Anci e Forum del Terzo settore della Liguria sulla questione buoni spesa, alla luce del proliferare di procedure di utilizzo differenti nei vari Comuni.

«Accettiamo di buon grado – afferma Marco Benedetti, presidente di Confesercenti Liguria – le diverse modalità operative che garantiranno nei singoli ambiti territoriali la maggiore rapidità possibile, facendoci ancora una volta carico di un ruolo sociale, prima ancora che economico e imprenditoriale. Tuttavia non possiamo non ribadire alcuni principi che, a nostro giudizio, devono inderogabilmente caratterizzare una misura sociale e di solidarietà come questa: solidarietà che deve essere per tutti, quindi anche per gli esercizi di vicinato e i banchi dei mercati».

Confesercenti chiede la garanzia che gli esercizi di vicinato non si trovino a pagare il conto finale della solidarietà, ovvero che non debbano sopportare commissioni assurde per i buoni pasto a favore delle compagnie emettitrici, che non vengano snobbati a esclusivo appannaggio della grande distribuzione e che non debbano sopportare i costi delle transazioni elettroniche su importi minimi a solo vantaggio dei circuiti delle carte elettroniche.

Il messaggio lanciato è #aiutiamochistaaiutando.