string(102) "/2023/12/21/coldiretti-visita-alla-socia-piu-anziana-la-centenaria-angolina-sapello//?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(1) { ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(17) "angiolina sapello" ["url"]=> string(52) "https://staging.bizjournal.it/tag/angiolina-sapello/" } } } } }
bool(true)

Coldiretti, visita alla socia più anziana: la centenaria Angolina Sapello

Si chiama Angiolina Sapello la socia più anziana di Coldiretti. Per chiudere l’anno con un simbolo unico che avvicina le generazioni e accende l’interesse della tradizione contadina ligure, una delegazione formata dal gruppo Coldiretti Giovani Liguria e Coldiretti Pensionati Liguria si è recata a casa della socia, per portare gli omaggi di un’intera associazione e congratularsi per il grande lavoro svolto come associata.

Angiolina Sapello ha compiuto da poco 100 anni. Vive a Marmoreo Casanova Lerrone, in una piccola frazione nell’entroterra di Albenga. La sua azienda si occupava di fiori, in perfetto stile locale. Per la precisione, Angiolina produceva narcisi e iris.

La delegazione che si è recata nella dimora della centenaria era composta dalla rappresentanza dei giovani, con il segretario regionale Liguria Fabio Zambarino e la segretaria provinciale Savona Elisa Gerini. Oltre a loro, in rappresentanza dei pensionati, hanno accompagnato i giovani il presidente regionale pensionati Liguria e presidente provinciale pensionati Savona, Gabriella Caratti, dalla segretaria regionale pensionati Liguria e segretaria provinciale pensionati Savona Laura Baricalla.

«Poter ascoltare la storia di Angiolina è stato un onore e un privilegio. È nell’eredità dei soci più anziani che affondano le radici della cultura contadina della nostra regione. Poter assistere al loro ricordo e contribuire alla preservazione della memoria di un tempo è stato un immenso piacere − commentano Zambarino e Gerini − i pensionati liguri sono una risorsa regionale e l’emblema del cosiddetto invecchiamento attivo, ossia di un’esperienza alle spalle da mettere a disposizione per le generazioni future. Se è vero che i ricordi che giacciono in noi non sono incisi sulla pietra, allora la testimonianza di chi viene dopo diventa un’occasione fondamentale di passaggio di saper fare, di esperienze, e soprattutto, si spera, di talento».